Bonus sanificazione: fissata la percentuale al 15,6423%

Il provvedimento dell’agenzia delle Entrate 302831 dell’11 settembre 2020 ha definito la percentuale di fruizione del credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione individuali a seguito delle domande inoltrate dai contribuenti fino al 7 settembre 2020. In particolare la percentuale è stata fissata al 15,6423%.

Appare opportuno ricordare che il Dl Rilancio, Dl 34 del 19 maggio 2020, convertito con modificazioni dalla legge 77 del 17 luglio 2020, attraverso gli articoli 120 e 125 ha introdotto due crediti d’imposta direttamente collegati all’emergenza epidemiologica da COVID-19, e più precisamente:

  • il credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro, articolo 120 ,
  • il credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione, articolo 125 .

Per quanto riguarda l’agevolazione introdotta dall’articolo 125 , si segnala che la stessa è rivolta agli esercenti attività d’impresa, arte e professioni nonché agli enti non commerciali, compresi gli enti del Terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti. Il credito d’imposta è fissato nella misura del 60 per cento delle spese sostenute nel 2020 fino a un massimo di 60 mila euro per ciascun beneficiario, nel limite dello stanziamento previsto pari a 200 milioni di euro per l’anno in corso.

Le spese ammissibili, come elencate dalla norma, sono riportate qui di seguito:

  • Sanificazione degli ambienti nei quali è esercitata l’attività lavorativa e l’attività istituzionale e sanificazione degli strumenti utilizzati nell’ambito di tali attività.
  • Acquisto di dispositivi di protezione individuale, quali mascherine, guanti, visiere e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea.
  • Acquisto di prodotti detergenti e disinfettanti.
  • Acquisto di dispositivi di sicurezza quali termometri, termoscanner, tappeti e vaschette decontaminanti e igienizzanti, che siano conformi ai requisiti essenziali di sicurezza previsti dalla normativa europea, ivi incluse le eventuali spese di installazione.
  • Acquisto di dispostivi volti a garantire la distanza di sicurezza interpersonale, quali barriere e pannelli protettivi, ivi incluse  le eventuali spese di installazione.

Come già si è detto, a seguito delle istanze presentate dai contribuenti per accedere al credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione individuale, introdotto dall’articolo 125 del Dl 34/2020, come modificato dalla legge 77/2020, l’agenzia delle Entrate ha stabilito la misura dell’agevolazione effettivamente spettante a ciascun contribuente.

Con il provvedimento 302831 dell’11 settembre 2020 è stato, infatti, fissato a 15,6423% l’ammontare di fruizione del credito d’imposta in esame. Tale percentuale, come evidenziato nelle motivazioni al citato Provvedimento, è stata calcolata rapportando la somma stanziata dalla norma, pari a 2 milioni di euro, con l’ammontare complessivo dei crediti d’imposta risultante dalle istanze presentate dai contribuenti pari a euro 1.278.578.142.

L’agevolazione riconosciuta a ciascun contribuente, pertanto, è pari al credito d’imposta riportato nell’istanza presentata in via telematica, moltiplicata per la suddetta percentuale. Il risultato ottenuto deve essere troncato all’unità di euro. All’interno del cassetto fiscale di ciascun richiedente, chiarisce ancora il Provvedimento , sarà possibile visualizzare l’ammontare di credito d’imposta effettivamente spettante, nonché monitorarne l’utilizzo.

Il credito d’imposta così determinato potrà:

  • essere utilizzato esclusivamente in compensazione, attraverso i soli servizi telematici messi a disposizione dall’agenzia delle entrate
  • essere ceduto, entro il 31 dicembre 2021, anche parzialmente, ad altri soggetti, compresi anche gli istituti di credito e gli altri intermediari finanziari, con facoltà di cessione ad altri soggetti.

Al fine di utilizzare il bonus in compensazione tramite modello F24, larisoluzione 52/E del 14 settembre 2020 dell’agenzia delle Entrate ha istituito l’apposito codice tributo denominato «6917 – Credito d’imposta sanificazione e acquisto dispositivi di protezione – articolo 125 del decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34». In particolare tale codice tributo dovrà essere riportato all’interno della sezione Erario del modello di pagamento F24 in corrispondenza della colonna «importi a credito compensati», indicando il valore 2020 come anno di riferimento.

In conclusione:

  • Con il provvedimento 302831 dell’11 settembre 2020, l’agenzia delle Entrate ha fissato a 15,6423% la percentuale di fruizione del credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione individuali introdotto dall’articolo 125 del Dl Rilancio.
  • Al fine di utilizzare il bonus in compensazione tramite modello F24, la risoluzione 52/E del 14 settembre 2020 ha istituito l’apposito codice tributo denominato «6917: Credito d’imposta sanificazione e acquisto dispositivi di protezione».

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