Formazione 4.0

La misura è volta a stimolare gli investimenti delle imprese nella formazione del personale sulle materie aventi come oggetto le tecnologie rilevanti per la trasformazione tecnologica e digitale.

DESTINATARI

I destinatari delle seguenti agevolazioni sono tutte le imprese nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di soggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalle dimensioni, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali.

Sono escluse le imprese in stato di liquidazione volontaria, fallimento, liquidazione coatta amministrativa, concordato preventivo senza continuità aziendale e altra procedura concorsuale.

La fruizione del beneficio spettante è subordinata alla condizione del rispetto delle normative sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e al corretto adempimento degli obblighi di versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori.

VANTAGGI

Il credito d’imposta va calcolato in misura percentuale delle spese relative al personale dipendente impiegato nelle attività di formazione ammissibili limitatamente al costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione.

Il credito d’imposta viene riconosciuto con le seguenti percentuali applicabili in relazione della grandezza dell’azienda:

  • 50% piccole imprese nel limite massimo di 300.000 Euro;
  • 40% medie imprese nel limite massimo di 250.000 Euro;
  • 30% grandi imprese nel limite massimo di 250.000 Euro;

La misura del credito può arrivare al 60% nel caso in cui i destinatari della formazione ammissibili rientrino nella categoria dei lavoratori dipendenti svantaggiati o molto svantaggiati.

Sono ammissibili al credito d’imposta anche le eventuali spese relative al personale dipendente ordinariamente occupato in uno degli ambiti aziendali individuati nell’allegato A della legge n.205 del 2017 e che partecipi in veste di docente o tutor alle attività di formazione ammissibili, nel limite del 30% della retribuzione complessiva annua spettante al dipendente.

ACCESSO AL CREDITO

Il credito si applica alle spese di formazione sostenute nel periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31/12/2019.

Al fine di poter accedere a tali crediti è necessario avere obblighi di documentazione contabile certificata, conservazione di una relazione che illustri le modalità organizzative e i contenuti delle attività di formazione svolte.

Le imprese che intendono fruire dell’agevolazione sono tenute ad effettuare una comunicazione al MISE.

Ai fini dell’ammissibilità al credito d’imposta per le spese di formazione nel settore della tecnologia 4.0, è introdotto l’obbligo di certificazione dei costi da parte del soggetto incaricato della revisione legale o da un professionista iscritto nel registro dei revisori legali.

Tale soggetto dovrà verificare l’effettività delle spese sostenute per le attività di formazione agevolabile e la corrispondenza delle stesse alla contabilità predisposta dall’impresa. Si segnala che tale adempimento non può ritenersi soddisfatto nell’ambito delle ordinarie attività svolte dal soggetto incaricato della revisione contabile e del giudizio finale sul bilancio d’esercizio.

Per le società non tenute al controllo legale dei conti, l’espletamento di tale obbligo di certificazione contabile viene riconosciuto in aumento del credito d’imposta, per un importo non superiore ad Euro 5.000 e fermo restando il massimale annuale sopra riportato.

Si segnala infine l’obbligo di esposizione in Dichiarazione dei redditi del credito d’imposta Formazione 4.0 che deve essere riportato nel quadro RU, dedicato ai crediti d’imposta concessi alle imprese, e soprattutto nel prospetto “Aiuti di Stato” del quadro RS della Dichiarazione dei redditi. L’indicazione del credito maturato in quest’ultimo prospetto è necessaria ed indispensabile ai fini della sua legittima fruizione.

INTERVENTI AMMISSIBILI

L’agevolazione può essere utilizzata sui seguenti temi:

big data e analisi dei dati, è il processo di raccolta e analisi di grandi volumi di dati per estrarre informazioni nascoste. Oggi sono fornite diverse tecnologie e tecniche di analisi per scoprire patterns nascosti e connessioni tra i dati;

cloud e fog computing è una tecnologia in cui i dati generati dai dispositivi non vengono caricati direttamente in cloud, ma vengono prima rielaborati in mini data center decentralizzati;

cyber security, garantisce la sicurezza dei sistemi;

sistemi cyber-fisici è un sistema informatico che sia capace di interagire in maniera sistematica con il sistema fisico nel quale opera. Questi sistemi informatici hanno diverse aree di applicazione quali il settore aereospaziale, automobilistico, chimico, edilizio, energetico, sanitario, manifatturiero, telecomunicazioni, domotica, gestione del traffico;

prototipazione rapida è un insieme di tecniche industriali volte alla realizzazione fisica del prototipo, in tempi realmente brevi a partire da una definizione matematica tridimensionale dell’oggetto;

sistemi di visualizzazione e realtà aumentata ossia una realtà che viene creata grazie all’uso della tecnologia, che aggiunge informazioni digitali sovrapponendole all’ambiente reale;

robotica avanzata e collaborativa sono dei robot collaborativi interconnessi che permettono di alleviare le fatiche, ridurre le ore di lavoro e i tempi di esecuzione nelle filiere produttive;

interfaccia uomo macchina, esempi di interfaccia uomo macchina sono gli hardware, software, che rendono possibili ad ogni singolo operatore il monitoraggio ed il controllo a distanza di un macchinario;

manifattura additiva o stampa tridimensionale;

internet delle cose e delle macchine è un neologismo riferito all’estensione di internet al mondo degli oggetti e dei luoghi concreti. Rappresenta un evoluzione dell’uso della rete internet, nel concreto gli oggetti attraverso un’interconnessione comunicano dati su stessi ed accedono ad informazioni aggregate da parte di altri;

– integrazione digitale dei processi aziendali consiste nell’integrazione dei dati digitali nel flusso di informazione generato nei processi aziendali per gestire e recuperare, nel caso di archivi informatizzati, i dati, e a fronte di violazione dei sistemi informatici, analizzare e interpretare i dati collegati all’evento criminoso.

Il vantaggio per l’azienda sarà quello di affrontare in modo specifico i problemi legati alla gestione documentale tradizionale.

Le attività formative dovranno riguardare i seguenti ambiti:

  • Vendita e marketing;
  • Informatica e tecnica;
  • Tecnologie di produzione.

Non possono essere agevolate le attività di formazione ordinaria o periodica che l’impresa organizza per conformarsi alla normativa vigente in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, di protezione dell’ambiente e ad ogni altra normativa obbligatoria in materia di formazione.

Le spese ammissibili sono le seguenti:

  1. Spese del personale relative ai formatori per le ore di partecipazione alla formazione;
  2. Costi di esercizio relativi a formatori e partecipanti alla formazione direttamente connessi al progetto di formazione, quali le spese di viaggio, i materiali e le forniture con attinenza diretta la progetto, l’ammortamento degli strumenti e delle attrezzature per la quota da riferire al loro uso esclusivo per il progetto di formazione. Sono escluse le spese di alloggio, ad eccezione delle spese di alloggio minime necessarie per i partecipanti che sono lavoratori con disabilità;
  3. Costi dei servizi di consulenza connessi al progetto di formazione;
  4. Le spese di personale relative ai partecipanti alla formazione e le spese generali indirette (spese amministrative, locazione, spese generali) per le ore durante le quali i partecipanti hanno seguito la formazione.

Assumono rilievo al fine della determinazione della base di calcolo del credito d’imposta le sole spese relative al personale dipendente impegnato come discente limitatamente al costo aziendale riferito alle ore o alle giornate di formazione. Con la nozione di costo aziendale si prevede che esso debba essere inteso come: la retribuzione al lordo di ritenute e contributi previdenziali e assistenziali, comprensiva dei ratei del trattamento di fine rapporto, delle mensilità aggiuntive, delle ferie e dei permessi, maturati in relazione alle ore o alle giornate di formazione svolte nel corso del periodo d’imposta agevolabile, nonché delle eventuali indennità di trasferta erogate al lavoratore in caso di attività formative svolte fuori sede.

È espressamente stabilito che sono ammissibili anche le spese sostenute per il personale dipendente impiegato in tali attività in veste di docente o tutor; anche in questo caso, infatti, l’impresa sostiene un costo pari al “mancato reddito” del dipendente distolto dalle ordinarie attività produttive per essere occupato nelle attività di formazione interna.

Tuttavia, in quest’ultimo contesto, per evidenti esigenze di carattere antielusivo, è stato fissato un tetto massimo delle spese ammissibili, al fine di evitare che la non ammissibilità del costo per i docenti esterni (non dipendente) potesse essere aggirata attraverso l’assunzione strumentale di esperti esterni non inseriti nei processi produttivi dell’impresa beneficiaria. Nel dettaglio, è previsto che le spese ammissibili all’incentivo in commento non possono eccedere il 30% della retribuzione complessiva annua spettante al dipendente.

CORSI ON-LINE

Secondo quanto stabilito dalla circolare MISE le lezioni possono essere svolte in modalità e-learning ovvero on-line, a condizione che le imprese adottino strumenti di controllo idonei ad assicurare, con un sufficiente grado di certezza, l’effettiva e continua partecipazione del personale impegnato nelle attività formative.

In particolare:

  • Devono essere predisposti almeno 4 momenti di verifica per ogni ora di corso, durante i quali deve essere proposto un quesito, selezionato in maniera casuale dal sistema all’interno di un set di domande non minori di 3.
  • In caso di risposta errata da parte dell’utente, lo stesso dovrà rivedere la parte di corso cui il quesito faceva riferimento e rispondere a un ulteriore quesito, differente nel contenuto rispetto al precedente, che gli verrà proposto in un momento diverso e imprevedibile.

Soltanto una volta fornita la risposta corretta, la fruizione del corso può continuare;

  • Deve essere previsto un momento di verifica finale in cui il discente risponda in modo esatto ad almeno un quesito sui due che devono essere preposti per ognuna delle ore di lezioni in cui il corso si articola.

SCADENZA

L’agevolazione è riferita alle spese sostenute nel corso del 2020-2021-2022.

SOGGETTI ABILITATI ALL’EROGAZIONE DELLA FORMAZIONE

Possono erogare la formazione “industria 4.0” i seguenti soggetti:

  • Soggetti accreditati per lo svolgimento di attività di formazione finanziata presso la regione o provincia autonoma in cui l’impresa ha la sede legale o la sede operativa;
  • Università, pubbliche o private o a strutture ad esse collegate;
  • Istituti tecnici superiori;
  • Soggetti accreditati presso fondi interprofessionali secondo il regolamento CE 98/01 della Commissione del 12 Gennaio 2001;
  • Soggetti in possesso della certificazione di qualità in base alla norma UniISO 9001:2000 settore EA37,
  • Personale dipendente;

OBBLIGHI DOCUMENTALI

  • CERTIFICAZIONE, da parte di un revisore legale
  • RELAZIONE ILLUSTRATIVA, con la finalità di descrivere le modalità organizzative e i contenuti delle attività di formazione svolte, redatte e rilasciate all’impresa dal soggetto formatore esterno.
  • DOCUMENTAZIONE CONTABILE E AMMINISTRATIVA, idonea a dimostrare l’ammissibilità delle attività di formazione svolte e la corretta quantificazione del credito spettante.
  • REGISTRI PRESENZE

Inoltre deve essere rilasciata a ciascun dipendente l’attestazione dell’effettiva partecipazione alle attività formative agevolabili, con indicazione dell’ambito o degli ambiti aziendali di applicazione delle conoscenze e delle competenze acquisite o consolidate dal dipendente in esito alle stesse attività formative.

CUMULO

Infine, il decreto riconosce la cumulabilità del credito d’imposta con altre misure di aiuto di Stato aventi ad oggetto le stesse spese ammissibili nel rispetto, tuttavia, delle intensità di aiuto massimo previste dalla normativa comunitaria.

COME POSSIAMO AIUTARTI

Strutturare il piano di formazione industria 4.0 e a reperire i docenti adeguati al progetto.

Rendicontare le spese relative al personale dipendente impegnato nel progetto.

Certificazione da un revisore legale indipendente.

ALCUNE SOLUZIONI FORMATIVE

  1. Leadership e management 4.0
  2. Marketing and sales 4.0
  3. Problem-solving per la gestione dei processi aziendali nell’industria 4.0
  4. Office 365 per la condivisione dei dati
  5. Autocad 3d
  6. Business model innovation in 4.0
  7. Industry 4.0: come cambiano l’organizzazione, le competenze e i processi
  8. Logistica 4.0: come l’automazione cambia i magazzini e la logistica interna
  9. La manutenzione nell’industria 4.0
  10. Modelli organizzativi nell’era dell’industria 4.0.

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